MenSA Menu Storici e d'Autore
UserId PassWord
homepage
direzione e redazione
sommario
editoriale
le rubriche

i menu
archivio
banca dati
amici di MenSA
 
le regole del gioco le regole del gioco
di M. Montanari
MenSArIO - I blog di MenSA MenSArIO
I blog di MenSA

MenSA - la copertina


A Cotignola tra storia ed enologia
I vini degli Sforza
di Cesare Spagna
Muzio Attendolo
Muzio Attendolo

Cotignola, storica e vivace cittadina in provincia di Ravenna, ha il vanto di aver dato i natali al capostipite della Famiglia Sforza, una delle più importanti signorie del nostro Rinascimento.
Era di Cotignola infatti il possidente Muzio Attendolo, soldato di ventura alle dipendenze del condottiero Alberico da Barbiano, che ricevette da questi, agli inizi del Quattrocento, il soprannome  "Sforza".
Questo soprannome venne assunto come vero e proprio cognome da Muzio e venne trasferito agli eredi.

Francesco Sforza, primogenito di Muzio, e uomo d'armi come il padre, diede inizio nel 1450 al governo della dinastia sforzesca di Milano, una signoria e un governo che vengono ricordati positivamente dagli storici per la pace sociale, la prosperità ed il mecenatismo culturale.
La Famiglia Sforza, oltre a governare il ducato di Milano per circa un secolo, ha offerto, fino quasi ai giorni nostri, una grande quantità di personaggi illustri, fra governanti, ministri, ambasciatori, umanisti, cardinali, ecc. che hanno avuto un ruolo importante nella storia del nostro Paese e dell'Europa. Molti di questi personaggi hanno mantenuto il legame con la città romagnola d'origine, divenuta contea di Cotignola.
I cotignolesi d'oggi, intraprendenti come nel passato, hanno progettato di vinificare per la prima volta i propri vini  tipici (fino ad ora venduti, sfusi, a grosse aziende), titolandoli, come tributo di riconoscenza, a personaggi della Famiglia Sforza.

Sono così nate, con l'autorizzazione degli ultimi discendenti della Famiglia, le seguenti cinque tipologie di vino rigorosamente "cotignolese":

  1. canina nera (vitigno romagnolo molto antico) abbinato a Muzio Attendolo Sforza;
  2. ciliegiolo (vitigno ritenuto genitore del sangiovese) abbinato a Francesco Sforza;
  3. trebbiano romagnolo (vino bianco profumato e alcolico) abbinato a Caterina Sforza;
  4. merlot (rosso ricco di tannini, da tempo coltivato nelle terre romagnole) dedicato a Ludovico "il Moro".

Un quinto vino, ottenuto da un "blend" dei tre vini rossi  (50% di canina nera, 30% di ciliegiolo, 20% di merlot), è stato dedicato alla intera dinastia degli Sforza, per ricordarne il ruolo nella politica, economia e cultura italiana ed europea, ed ha assunto il nome "GenSforza".
Le cinque bottiglie, caratterizzate da stupende etichette, sono state presentate recentemente nella sala consigliare del Comune di Cotignola, alla presenza di autorità pubbliche, giornalisti del settore, viticultori, gourmet, sommelier e di un folto pubblico di appassionati, ricevendo una accoglienza e una valutazione positiva ed entusiata.

Sagra del vino
Sagra del vino

info

Associazione Pro Loco, Via Roma, 8 - 48010 Cotignola (RA)
www.prolococotignola.com


invia questo articolo   






[I ricettari dagli utenti]

aggiornato al 24.02.2009 info@mensamagazine.it - MenSA 1997-2007©

Valid CSS!