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Il vino dalle mille sfaccettature più apprezzato e ricercato
Di champagne in Champagne
di Peppe Ricci


Se vogliamo parafrasare il titolo di una rubrica del più noto settimanale enigmistico (quello che vanta non ricordo quanti tentativi di imitazione), forse non tutti sanno che... di champagne in Champagne se ne trovano diverse centinaia, da quelli delle maison più famose e conosciute in tutto il mondo e quelli delle petit maison. Tutti, naturalmente, della grande famiglia di quel vino nobile e straordinario che tanto affascina con la danza delle sue bollicine, e ognuno comunque caratterizzato da proprie peculiarità uniche, rare e irripetibili. Già, come tutto ciò che è prezioso anche lo champagne ha una sua forma identificante e mille sfaccettature che ne fanno il vino più ricercato e più celebrato da gourmet, sommelier, buongustai per diletto ("dilettanti" ad litteram, nel senso migliore del termine), scrittori, artisti, registi, attori (e attrici), bon vivant e belle donne, agenti segreti e via di seguito...

Il carattere comune degli champagne è frutto del terroir, le caratteristiche geologiche, fisiche e climatiche del territorio dove i vitigni vengono coltivati. La regione Champagne-Ardenne è posta a Nord della Francia dove il clima è aspro, attenuato solo dalle correnti oceaniche, ci troviamo al limite nord della coltivazione della vite. Il terreno è gessoso, di origine calcarea: questa sua caratteristica naturale garantisce ai vitigni una irrigazione continua. Le viti sono potate molto basse e sono posizionate su pendii che garantiscono una migliore esposizione al sole e il defluvio delle piogge in eccesso.
Le peculiarità degli champagne sono frutto del lavoro e dell'esperienza dei maestri di cantina che curano gli assemblage, vale a dire stabiliscono in quali proporzioni miscelare i vini ottenuti da tre vitigni:

  • il Pinot Nero, vitigno nero, coltivato in prevalenza sui fianchi della montagna di Reims e nella Côte de Bar, dona ai vini aromi di frutti rossi e conferisce loro corpo e struttura;
  • il Pinot Meunier altro vitigno nero, si trova soprattutto nella Valle della Marna e si caratterizza per la sua versatilità e morbidezza. Dona ai vini rotondità e profumo (una curiosità: il vitigno è detto Meunier, mugnaio, perché è caratterizzato da macchiette bianche che lo fanno sembrare infarinato);
  • lo Chardonnay, di uva bianca, coltivato nella Côte des Blancs, é il vitigno della finezza e dell'eleganza. I suoi aromi sono floreali e talvolta quasi minerali. Il suo sviluppo lento lo rende ideale per l'invecchiamento.

  • Le crayère della Maison Ruinart

    Ma come conoscere meglio questo mondo?
    Di sicuro un modo piacevole per accostarsi e conoscere lo champagne è "un viaggio a Reims", per ricordare la celebre opera di Rossini (che con lo Champagne ebbe un grande e duraturo rapporto d'amore e d'amicizia) o, meglio ancora un viaggio nella "regione" di [o nel territorio dello] Champagne. Percorrere le strade collinari tra le distese di vigneti, che in ogni stagione garantiscono suggestivi panorami, trascorrere qualche giorno nelle città alternando cultura, storia e champagne sarà un'esperienza indimenticabile. Sarà anche l'occasione per visitare le maison più famose con le loro cantine monumento e quelle più piccole, familiari dove si potrà gustare questo prezioso nettare in compagnia dei diretti produttori.

    Ma ci sia permesso, a questo punto, una breve digressione "teorica", per così dire che riguarda la visione culturally correct (perdonate questa omologia forse inesistente nella lingua inglese, ma ogni neologismo nasce da una trasgressione o forzatura linguistica) del turismo enogastronomico. Secondo tale visione i gusti, i sapori, i vini, le pietanze, ma anche i locali , gli edifici dove essi nascono e quelli dove avviene l'incontro con i turisti, gli appassionati, i gourmand, a loro volta moltiplicano il piacere e il gusto tout court nell'imprescindibile (e inscindibile) rapporto con l'ambiente umano, ambientale, culturale e artistico circostante. Se questo è vero, è d'obbligo riferirsi in qualche misura anche a tale contesto. E il contesto culturale e artistico in questione, complessivamente di grande suggestione e fascino, ha due perle… da non perdere: Reims e Troyes.

    Reims città d'arte e di storia dalle straordinarie ricchezze, alcune delle quali inserite nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
    La cattedrale di Notre-Dame, per unità stilistica una delle più mirabili cattedrali del mondo cristiano, con le suggestive vetrate e la ricchezza delle sculture, è detta anche la chiesa degli angeli per le innumerevoli figure alate. Tra queste si distingue quella sorridente, l'Angelo dell'Annunciazione,
    Angelo del sorriso

    Angelo del sorriso
    divenuto per questa sua singolarità l'icona della città. Cattedrale di grande rilievo storico, dopo che Clodoveo, il fondatore del regno franco, vi fu battezzato nel 496 d.C., divenne il luogo deputato alle incoronazioni francesi.
    Nelle sale palazzo del Tau, si svolgeva il banchetto reale al termine della consacrazione reale: non per niente il Principe Alberto di Monaco, con una scelta di buon gusto, ha voluto idealmente ricordare la circostanza, facendo eseguire, durante la sua cerimonia di incoronazione, brani della menzionata opera di Rossini. Oggi al suo interno si può ammirare il tesoro della Cattedrale, costituito da arazzi, paramenti reali, statue (l'originale del complesso scultoreo dal portone centrale di Notre-Dame con l'Incoronazione della Vergine), la santa ampolla necessaria all'incoronazione dei re di Francia. La basilica e il museo-abbazia di Saint-Remi, costruita in stile romanico, intorno al 1015, sulla tomba di San Remigio, il vescovo che battezzò Clodoveo.

    Reims possiede gioielli anche sottoterra, 250 chilometri di cantine e di "crayère" gallo-romane, la maggior parte delle quali sono visitabili. Vi segnalo quelle della Maison Ruinart. Pioniere nell'attività promozionali dello champagne, la Maison Ruinart, fondata da Nicolas Ruinart nel 1729 su idea dello zio Dom Thierry Ruinart monaco Benedettino, è la prima Maison organizzata con criteri imprenditoriali, ed la prima ad avvertire l'entusiasmo crescente che questo vino provoca negli aristocratici delle Corti Reale. Le cantine della Maison Ruinart, monumento storico fin da 1931, sono un spettacolo affascinante. Dopo una discesa per una ripida scala fino di trenta metri di profondità, si arriva su una rete di gallerie e pozzi scavati nel periodo gallo-romano, e da allora intatte. Una luce debole, una giusta umidità e una temperatura costante di 11 gradi rendono ancor più suggestiva la visita di queste cattedrali sotterranee che, a seconda delle annate, accolgono le bottiglie di champagne per un periodo minimo di 3 anni fino a 12 anni.


    Antica pianta di Troyes
    Troyes è l'antica capitale della Champagne, una città medievale che conserva il suo carattere che le è stato riconosciuto un tempo dai trovatori e da tutti i mercanti di passaggio quando era sede di grandi fiere dove si scambiavano tessuti, sete e articoli di gioielleria. Carattere che è ancora possibile percepire nel centro storico che conserva, in maniera splendida, le belle facciate dalle tinte pastello delle case a graticcio, un patrimonio che risale principalmente al XVI secolo. Singolare è la forma del centro storico, sarà un caso o forse perché le intenzioni del progetto iniziale erano quelle di rispecchiare la pianta di una chiesa, ma è proprio a forma di bouchon, il tappo dello champagne.
    Passeggiando dentro "al tappo" sarà piacevole scoprire le testimonianze dei costruttori del Medioevo. travi scolpite, i pignoni a sbalzo e squisite corti interne, come quella del Mortaio d'Oro. E ancor più facendosi rapire dalle bellezze delle nove chiese presenti, veri e propri musei che bisogna visitare per scoprirvi il talento degli intagliatori di pietra, degli scultori e dei mastri vetrai. In questi templi dell'arte gotica, si ammira la statuaria della Scuola di Troyes del XVI secolo: opere policrome, piene di dolore e di dolcezza, di sincerità e di pienezza. Si può ammirare il "jubé" (tribuna su archi) della Maddalena, arco in pietra cesellata con una leggerezza impressionante. Si osservano senza fine le scene bibliche e le leggende raccontate attraverso le centinaia di vetrate colorate che abbelliscono le aperture delle chiese. Qui, sotto i vostri occhi, sfila il tesoro più bello d'Europa. Dei 9.000 m2 di vetrate di tutta l'Aube (un quarto del patrimonio nazionale), la cattedrale di Troyes si orna da sola di 1.500 m2 di scene di luce. Da non perdere.
    Troyes possiede anche dei musei sorprendenti come Il museo di Arte moderna, che sfoggia una serie di opere di grandi maestri: Modigliani, Braque, Picasso, Derain, Vlaminck, Delaunay, il vetraio Marinot, il museo delle Belle Arti, il museo degli Attrezzi e del Pensiero operaio che riunisce una collezione unica al mondo di vecchi utensili toccati dalla mano dell'uomo con i quali si ripercorre la storia dei mestieri, alcuni dei quali scomparsi da tempo.

    Ristorante Valentino Costruzione a graticcio

    Vorrei concludere ancora con un forse non tutti sanno che... la Champagne-Ardenne è più vicina di quanto si pensi, dista infatti da Parigi un'ora e mezza in automobile e circa un'ora in treno, e con un'esortazione: perché non pensare di trascorrere qualche giorno di vacanza in questa regione così ricca di storia, generosa di cultura, effervescente di dorate bollicine?


    Info

    ENTE NAZIONALE FRANCESE PER IL TURISMO
    Via Larga, 7 20122 MILANO
    Tel : 899 199 072 (per la clientela individuale), 0,52 euro + iva
    Fax : 02 / 58 48 62 21
    Sito web: http://www.franceguide.com
    e-mail: info.it@franceguide.com

    COMITE REGIONAL DU TOURISME DE CHAMPAGNE-ARDENNE
    15, avenue du Maréchal Leclerc 51013 Chalons en Champagne
    Tel : 0033 (3) 26 21 85 80 - Fax : 0033 (3) 26 21 85 90
    Sito web: http://www.tourisme-champagne-ard.com

    AIR FRANCE
    Tel :848.88.44.66 - Fax : 848.88.00.11
    Sito web: http://www.airfrance.com/

    Reims Ufficio del turismo
    2 rue Guillaume de Machault - 51100 Reims
    Tél: 33 (0)3 26 77 45 00 - Fax: 33 (0)3 26 77 45 19
    e-mail: info@reims-tourisme.com
    Sito web: http://www.reims-tourisme.com

    Troyes Ufficio del turismo
    16, Boulevard Carnot - B.P 4082 - 10014 TROYES Cedex
    Tél: (33) 03.25.82.62.70 - Fax: (33) 03.25.73.06.81
    e-mail: contact@ot-troyes.fr
    Sito web: http://www.tourisme-troyes.com

    Comité Départemental du Tourisme de l'Aube
    34 quai Dampierre - 10000 TROYES
    Tel.: 33 (0) 3 25 42 50 00 - Fax : 33 (0) 3 25 42 50 88
    e-mail: bonjour@aube-champagne.com
    Sito web: http://www.aube-champagne.com



    Maison Ruinart
    4 rue des Crayères - 51053 Reims Cedex
    Tél (33) 326 77 51 51 - Fax (33) 326 82 88 43
    Visite guidate individuali e gruppi su appuntamento, in francese, inglese, tedesco, spagnolo, olandese, italiano - visites-receptions@ruinart.com
    Sito web: www.ruinart.com

    Champagne Veuve Clicquot Ponsardin
    12 rue du Temple - BP 102 - 51054 Reims Cedex
    Tél (33) 326 89 54 40 - Fax (33) 326 40 60 17
    Visite solo su appuntamento alle crayère gallo-romane.

    Champagne Lanson
    12 bld Lundy - BP 163 - 51056 Reims Cedex
    Tél (33) 326 78 50 50 - Fax (33) 326 78 53 33
    Visite guidate a pagamento con degustazione, in francese, inglese, tedesco

    Champagne G.H. Mumm
    29, rue du Champ de Mars - BP 2712 - 51053 Reims Cedex
    Tél (33) 326 49 59 69 - Fax (33) 326 40 46 13
    Visite guidate a pagamento gruppi, in francese, inglese, tedesco, italiano, spagnolo
    Sito web: www.mumm.com

    Portail des Grandes Marques et Maisons de Champagne
    www.umc.fr

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