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Chef stellati campani e lombardi a confronto alle Giornate Gastronomiche Sorrentine
Un match di... buon gusto Un match di... buon gusto
di Carlo Riva Sergoni

Grande successo dell’edizione 2007 delle “Giornate Gastronomiche Sorrentine”, brillantemente organizzate a Sorrento. Per venti giorni, dal 1 al 20 dicembre, si sono alternati incontri con grandi chef di fama internazionale anche in veste di docenti, cene e scambi culturali. Oltre ad eventi musicali (la “Festa del Mediterraneo”), promossi dall'assessorato allo Spettacolo del comune di Sorrento. Giorni clou sono stati il 6, 7 e 8 dicembre.
Presso il Teatro Tasso si è svolta la seconda edizione di “A teatro con i protagonisti, Premio Villa Massa” che ha visto salire sul palcoscenico due grandi della gastronomia italiana e spagnola, rispettivamente Alfonso Iaccarino, patron del “Don Alfonso 1890”, di Sant'agata su i due Golfi, due stelle Michelin, divenuto un'icona della gastronomia italiana e esempio trainante per la Campania tutta.  Carme Ruscalleda, del “ Sant Pau” di Sant Pol De Mar, vicino Barcellona, tra i cuochi più innovativi nonchè la prima cuoca spagnola ad ottenere tre stelle Michelín. Impossibilitato a intervenire invece Gualtiero Marchesi, del “Gualtiero Marchesi”, due stelle Michelìn, di Erbusco, Brescia, pioniere della gastronomia italiana di eccellenza e grande divulgatore. Sia Iaccarino che la Ruscalleda hanno spiegato al pubblico la loro filosofia gastronomica e svelato i segreti di alcune loro ricette. A condurre l’incontro un altro esperto di gastronomia nazionale, il giornalista Bruno Gambacorta. Giornata clou l'8 dicembre che ha visto il confronto tra l'alta gastronomia campana e quella lombarda: “Campania&Lombardia si incontrano a tavola, stelle dell'enogastronomia a confronto”. Oltre alla partecipazione straordinaria di Vincenzo Galano del Grand Hotel Excelsior Vittoria sono scesi in lizza otto grandi chef che presenteranno, secondo la loro interpretazione, le nuove tendenze dell'alta gastronomia. Il tutto sotto la direzione artistica di Giuseppe Aversa del ristorante Il Buco e con la partecipazione dell'associazione maitre d'hotel (A.M.I.R.A.).

In gara per la squadra campana: Oliver Glowig del ristorante L'Olivo del Capri Palace (Anacapri); Tonino Mellino del ristorante Quattro Passi (Marina del Cantone – Massalubrense); Gaetano di Costanzo del ristorante Il Mosaico del Terme Manzi Hotel&spa (Casamicciola-Ischia). Per la pasticceria Giuseppe Manilia dell'Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani, titolare della Pasticceria Orchidea (Montesano Scalo- Salerno).
A tenere alta la bandiera della squadra lombara: Beppe Maffioli del Ristorante Carlo Magno (Collebeato-Brescia)...  Per la pasticceria Iginio Massari, Relais Dessert, presidente onorario dell’ Accademia Maestri Pasticceri Italiani, titolare della Pasticceria Veneto (Brescia).Le Giornate Gastronomiche Sorrentine rappresentano un omaggio ai prodotti agroalimentari italiani e alle tradizioni enogastronomiche di eccellenza. E proprio per il livello dei partecipanti e delle materie prescelte l'evento ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Un match di... buon gusto

La manifestazione è partita quattro anni fa per volere di Stefano Massa, proprietario dell’azienda Villa Massa, produttrice di limoncello, con la finalità di esaltare il territorio e le sue professionalità, realizzato grazie alla direzione artistica di Carmen Davolo e di tutto lo staff della Dieffe Comunicazione.
Con la quarta edizione di “Campania&Lombardia si incontrano a tavola, stelle dell’enogastronomia a confronto”, è stata ripercorsa la tradizione culinaria delle due regioni italiane, per avvicinarle nella diversità i territori, esaltarne le produzioni agroalimentari di qualità e le capacità dei professionisti dell’eno-gastronomia. Un vero scambio di idee all’interno di un grande comparto come quello agro-alimentare e turistico per stimolare la creazione di itinerari di qualità e la valorizzazione della complessiva offerta turistica del territorio con tutte le sue valenze.
Questo  gemellaggio ha rappresentato un vero e proprio viaggio attraverso il gusto e i luoghi, che ha offerto l’opportunità di visitare la zona grazie ad un “pacchetto” vantaggioso (anche in modo scorporato,  cene in ristoranti di eccellenza, trattorie, locali di tendenza, visite alle fabbriche di prodotti agroalimentari, con possibilità di acquistare negli spacci con uno sconto. Non sono mancate le visite ai musei (Correale di Terranova e della Tarsia Lignea) e, perché no, l’occasione di  farsi coccolare presso il centro benessere, polifunzionale, della città, Ulisse).

Un match di... buon gusto

“Campania&Lombardia si incontrano a tavola, stelle dell’enogastronomia a confronto” rappresenta un modo per conoscere la Costiera sorrentina oin tgutte le sua attrattive: ambientali, culturali e del gusto e quindi anche i tanti piccoli e grandi ristoranti sorrentini che tengono alta la ristorazione in questa oasi dei sapori della Campania. Come, ad esempio, il Ristorante “O Canonico 1898”, posto nel cuore di Sorrento (piazza Tasso, 7 tel. 081 8783277; www.ristorantecanonico.com) che accoglie i suoi clienti in un ambiente sobrio ed elegante. Da 110 anni offe una cucina tradizionale, rivolta ad esaltare il territorio senza perdere d'occhio le innovazioni, mantenendo fede alla sua storia di locale centenario. Un ristorante di classe con una cantina fornita della migliore selezione dei vini italiani (www.italianwineselection.com). Ma anche un ristorante à la carte con una cucina che conserva i sapori ed i profumi della gastronomia mediterranea, con ricette che rimandano al passato reinterpretate con passione e creatività, impiegando nella preparazione materie prime di grande qualità.

Accanto a “O’ Canonico 1898” si trova la “Pizzeria Aurora” (Piazza Tasso, 10/11; tel. 081 8781248), appartenente alla stessa proprietà, che in un ambiente più semplice ma non meno accogliente offre una vasta scelta tra più di cinquanta tipi di pizze, spesso preparate con impasti particolari e cotte col forno a legna. Da non perdere anche le altre fragranti specialità della cucina sorrentina con le verdure, il pesce, le carni proposti in mille accattivanti sfumature di gusto nel rispetto della tradizione autentica.

Un match di... buon gusto

Infine, per una buona sosta in un ambiente elegante, ma con un’accoglienza deliziosa come quella familiare, va segnalato deliziosa sosta l’Hotel Antiche Mura (Piazza Tasso, tel. 0818073523; www.hotelantichemura.com), di stile Liberty, situato anch’esso nel cuore di Sorrento con una splendida visione che spazia fino a pazza Tasso e abbraccia le amene colline sorrentine. L’albergo prende il proprio nome dalle antiche mura della città risalenti al XVI secolo che proteggevano Sorrento dalle incursioni saracene. Parte della cinta muraria è ancora presente nel giardino dell’hotel da cui si può ammirare tutto il suo splendore. Completamente ristrutturato, l'albergo abbina al raffinato ed elegante arredamento in stile, comfort e tecnologie innovative per soddisfare i clienti più esigenti. Posto sulle antiche mura della città, l'albergo regala ai suoi ospiti un'insolita e forte emozione: la splendida vista del lussureggiante e profondo Vallone dei Mulini, più volte immortalato nei dipinti dei paesaggisti stranieri del fine '700. Sulla sommità della voragine si possono ammirare ancora oggi i ruderi della fortificazione cinquecentesca di cui l'Hotel conserva il Bastione dedicato a San Renato, famosa torre armata di cannoni, utilizzata dal popolo per difendersi; sul fondo i resti di un interessante reperto di archeologia industriale, l'antico Mulino di Sorrento. Da non perdere la prima colazione nella bella e luminosa sala con pavimento in stile Liberty preziosamente illuminato da una vite in ferro battuto ornata da grappoli d'uva in vetro di Murano, un giardino fiorito sulle mura antiche. Il tutto avvolto dal profumo dei cornetti caldi, dalla freschezza e dalla varietà dei dolci preparati quotidianamente (insuperabile la pastiera !) e si sapore squisito grazie alla qualità degli ingredienti, all'esperienza di un pasticciere di alto rango e altri piccoli segreti di una colazione tanto decantata dagli ospiti italiani e stranieri.

Un match di... buon gusto

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